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PRESENTATO OGGI IL MUSICAL SISTER ACT : dall’8 ottobre in scena solo a Milano @ Teatro Nazionale – Italiana Assicurazioni
Sarà SISTER ACT – Il Musical ad aprire la stagione 2026/2027 del Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni di Milano, dove sarà in scena dall’8 ottobre 2026 con una lunga tenitura. Dopo il grande successo dell’edizione 2022, che ha conquistato oltre 80.000 spettatori, lo spettacolo torna nel capoluogo lombardo con la sua travolgente combinazione di musica, comicità ed emozioni.
Matteo Forte, Managing Director di Stage Entertainment Italia si è soffermato sul ritorno dello spettacolo: Nel 2022 Milano ha accolto ‘Sister Act’ con un affetto straordinario e non potevamo immaginare un modo migliore per aprire la stagione 2026/2027 del Teatro Nazionale. Lo spettacolo torna con la stessa energia di allora e con uno sguardo rivolto al futuro, investendo sui giovani talenti e sulla crescita del settore musicale nel nostro Paese.
Tra le novità di questa nuova edizione, il ruolo della protagonista Deloris Van Cartier sarà affidato a due interpreti. Accanto a Gloria Enchill, protagonista dell’edizione 2022, debutterà nel ruolo Speranza Tesoro, giovane artista della nuova generazione del musical italiano. Due percorsi diversi che si incontrano in un personaggio iconico, offrendo al pubblico sensibilità e sfumature differenti senza tradirne l’energia e il carisma.
Con questa edizione di ‘Sister Act’ volevamo offrire a un giovane talento l’occasione di affrontare un grande ruolo e crescere accanto a professionisti di esperienza, racconta la regista Chiara Noschese. Il percorso che Gloria e Speranza stanno condividendo rappresenta un bellissimo incontro tra esperienza e nuove prospettive e racconta, in qualche modo, anche il futuro del musical italiano.
A chiudere la conferenza stampa, una travolgente esibizione live delle suore ha regalato un assaggio dell’energia che attende il pubblico dal prossimo 8 ottobre, dando ufficialmente il via al conto alla rovescia per il ritorno di uno dei musical più amati degli ultimi anni.
Teatro di Melegnano: presentata la Stagione con la Direzione Artistica di Maurizio Colombi
Questa mattina, nella Sala Consiliare del Comune, è stata presentata ufficialmente la stagione teatrale 2026-2027 del Teatro di Melegnano, alla presenza del sindaco Vito Bellomo e del direttore artistico Maurizio Colombi.
Il progetto segna l’avvio della prima vera e propria stagione di prosa e spettacoli dal vivo in città, con l’obiettivo di rendere il teatro un punto di riferimento culturale per tutto il territorio del Sud Milano.
La programmazione comprende due abbonamenti: il Cartellone di Prosa e uno dedicato ai Family Show.
Stagione di Prosa (8 Spettacoli)
Se ti sposo mi rovino – Domenica 8 novembre 2026
Con Marco Cavallaro, Tonia Carrone, Francesca Ferrelli, Elena Scuellar e con Riccardo Ciccardini.
Lo schiaccianoci – Domenica 13 dicembre 2026
Con il balletto dell’Accademia Ucraina.
Il berretto a sonagli – Venerdì 22 gennaio 2027
Con Antonello Avallone, Flaminia Fegarotti, Walter Canepa, Alessandro Cocucci, Flavio Di Domenico e Francesca Cati.
La vedova allegra – Domenica 7 febbraio 2027
Con la Compagnia d’Operette Elena D’Angelo (tra gli interpreti: Anna Gualtieri, Costantino Jantosciak, Vladimir J Dimitrov, Iurii Iurinov, Olga Kholova, Paolo Gatti, Paola Conciauro, Marco Prima, Matteo Mazzoli, Gianni Versino, Mauro Esposito, Carlo Barricelli, Paolo Napolitani, Fabio Vescovo).
Caveman (Il mio uomo è un cavernicolo) – Sabato 6 marzo 2027
Con Maurizio Colombi.
ABBA Show – Sabato 3 aprile 2027
Tribute show con musica dal vivo.
Capitol’ho – Venerdì 30 aprile 2027
Con Ale & Franz, affiancati da Francesco Villa, Alessandro Betti, Alberto Rovero e Antonio Di Stasio.
Derby Cabaret – Sabato 22 maggio 2027
Una serata corale con la partecipazione di Omar Pirovano, Gigi Rock, Renato Converso e la voce di Luisa Corna, con la presenza di Mario Luzzatto Fegiz e band dal vivo.
Family Show e Eventi
Accanto alla stagione principale, è stato annunciato il Family Show, un mini abbonamento dedicato alle famiglie e ai più piccoli con quattro musical interpretati da performer professionisti, con appuntamenti previsti il sabato pomeriggio e la domenica mattina.
Infine, la programmazione è arricchita da eventi fuori abbonamento e spettacoli evento unici, tra cui l’esibizione “Stuck in the Middle” di Pago.
12 ottobre, 2 novembre e 9 dicembre 2026
25 gennaio e 12 aprile 2027
ore 20,45
Vera Produzione presenta
LE DONNE NON FANNO RIDERE
Quando la comicità non sa guidare
da un’idea di Paolo Ruffini
con Paolo Ruffini, Claudia Campolongo, Beatrice Baldaccini, Alice Redini, Corinna Grandi e Giulia Vittoria Cavallo
Regia Paolo Ruffini
Uno show provocatorio fin dal titolo, che vuole ribaltare ogni stereotipo di genere sull’umorismo, attraverso la comicità dissacrante di cinque affermate artiste del panorama italiano
Dopo alcune date di anticipazione nella scorsa stagione – tutte sold out -, Paolo Ruffini porta in tour il suo nuovo spettacolo “Le donne non fanno ridere – quando la comicità non sa guidare”, con protagoniste Claudia Campolongo, Beatrice Baldaccini, Alice Redini, Corinna Grandi, Giulia Vittoria Cavallo, cinque eccellenze italiane della comicità, che si alterneranno sul palco in monologhi, sketch, provocazioni e momenti musicali per ribaltare e abbattere con ironia ogni stereotipo di genere sull’umorismo.
In questo nuovo show, Ruffini si districa nei ruoli di conduttore, disturbatore, mattatore, vittima ma allo stesso tempo artefice del caos provocato da un club comico tutto al femminile composto da artiste poliedriche con talenti che spaziano dal cabaret alla stand-up comedy, passando per il mondo del musical e l’ironia virale del web. Un insieme di battute, riflessioni, confessioni e performance che travolgono lo spettatore tra risate e verità.
Prodotto e distribuito da Paolo Ruffini con la sua Vera Produzione, lo spettacolo è un manifesto di libertà e audacia, in cui l’ironia viene usata dalle protagoniste come arma affilata ma meravigliosamente divertente, in grado di far riflettere con le sue provocazioni.
BIGLIETTI
Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00 – Poltronissima under 26 anni € 20,00
più diritti di prevendita
DALLE DELIZIOSE RIME DI JULIA DONALDSON UNO SPETTACOLO MUSICALE DEDICATO AL RISPETTO PER L’AMBIENTE, ALLA FANTASIA E AL CORAGGIO
con Ivan Portale (volpe e serpente), Stefano Colli (Il Gruffalò) e Bianca Ferrarini (topolino e civetta)
Un topolino, un bosco pieno di insidie e una creatura misteriosa dal nome ormai amatissimo dai bambini: Il Gruffalò. Prodotto da Fondazione Aida in coproduzione con il Centro S. Chiara di Trento e il Teatro Stabile del Veneto, lo spettacolo è liberamente tratto dal celebre albo illustrato di Julia Donaldson e Axel Scheffler, bestseller internazionale tradotto in tutto il mondo. Per la prima volta in Italia, la storia diventa un coinvolgente musical per famiglie, con adattamento drammaturgico di Pino Costalunga e Manuel Renga, che firma anche la regia. Le musiche originali sono di Patrizio Maria D’Artista, mentre le coreografie sono curate da Elisa Cipriani e Luca Condello.
Ma cosa ci fanno quattro giovani amici in un bosco? All’inizio sembrano impegnati a ripulirlo, in un gesto semplice ma importante di attenzione e rispetto per l’ambiente. Poi, tra tende, racconti e un fuoco acceso nella notte, prende vita una storia capace di trasformare il bosco in un luogo di avventura, immaginazione e meraviglia. Protagonista del racconto è un piccolo topo che attraversa il bosco alla ricerca della sua ghianda preferita. Durante il cammino incontra una volpe, una civetta e una biscia, tutti pronti a mangiarselo. Ma il topolino, grazie alla sua intelligenza e alla fantasia, riesce a cavarsela inventando un terribile mostro: il Gruffalò. Solo che quel mostro… esiste davvero.
Tra musica dal vivo, canzoni originali, movimento scenico e ironia, Il Gruffalò diventa così uno spettacolo che parla ai bambini di coraggio e rispetto della natura, ricordando che anche i luoghi più selvaggi possono trasformarsi in spazi da vivere, conoscere e proteggere.
Lo spettacolo è stato realizzato in collaborazione con BSMT – Bernstein School of Musical Theatre e Coordinamento Teatrale Trentino, con il contributo della Fondazione Caritro e della Provincia autonoma di Trento.
BIGLIETTI Adulti € 18,00; Under 14 anni € 14,00; Under 3 anni € 6,00 – più diritti di prevendita Per acquisto: biglietteria del Teatro onlinehttps://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3976447 telefonicamente 027636901 circuito Ticketone
Presentata The Loop Milano, la staffetta che ha a cuore il team building aziendale
Domenica 25 ottobre torna la staffetta di corsa dedicata al mondo corporate 4 frazioni da 5 km per un totale di 20 km per squadra Charity Partner ufficiale è Sport Senza Frontiere
MILANO – Sport, connessioni, energia, entusiasmo e spirito di squadra: sono gli ingredienti alla base della staffetta corporate The Loop Milano, che torna domenica 25 ottobre al Parco CityLife di Milano.
Un evento in cui la corsa diventa metafora del lavoro di squadra: ognuno affronta la propria sfida, ma il traguardo appartiene a tutti. Obiettivi, fatica, determinazione e divertimento si condividono lungo il percorso, proprio come in azienda, dove è il contributo di ciascuno a portare più lontano l’intero team.
Giunta alla terza edizione, The Loop Milano, manifestazione ideata e organizzata da MG Sport con il patrocinio di Confcommercio – Imprese per l’Italia (Milano-Lodi-Monza e Brianza), è stata presentata oggi, martedì 29 settembre, presso la Sala Turismo dello storico Palazzo Castiglioni, sede della Confcommercio di Milano.
Real estate, la crescita cambia forma: casa, infrastrutture e tecnologia ridisegnano il mercato verso il 2027
di Laura Lamarra
Dal Forum di Rapallo emerge un mercato italiano in accelerazione, con un fatturato previsto a 194,1 miliardi di euro nel 2027 e 840 mila compravendite residenziali. Ma la partita si sposta sulla qualità degli asset: servono 840 mila abitazioni nelle aree a maggiore dinamismo occupazionale, mentre infrastrutture, rigenerazione, dati e PropTech diventano nuove leve di creazione del valore.
Il real estate italiano cresce, attira capitali e guarda al 2027 con fondamentali più solidi di quanto le tensioni geopolitiche ed economiche potrebbero far pensare. Ma dietro i numeri positivi si sta consumando una trasformazione più profonda: non tutti gli immobili beneficeranno allo stesso modo del nuovo ciclo.
È probabilmente questa la chiave di lettura più interessante della 34ª edizione del Forum di Scenari Immobiliari, che il 18 e 19 settembre ha riunito a Rapallo i protagonisti dell’industria immobiliare italiana.
Il titolo scelto, “ONE WAY”, sintetizza la necessità di prendere una direzione in un mercato diventato molto più complesso. Casa, infrastrutture, rigenerazione urbana, investimenti istituzionali, tecnologia e servizi non rappresentano più capitoli separati: sono parti dello stesso processo di trasformazione.
E i numeri presentati a Rapallo aiutano a misurarne la portata.
L’Italia accelera: 194 miliardi nel 2027
Il primo dato arriva dall’European Outlook 2027 di Scenari Immobiliari.
Il fatturato immobiliare italiano, pari a 162,7 miliardi di euro nel 2025, è previsto raggiungere 194,1 miliardi nel 2027, dopo una crescita stimata dell’8,7% nel 2026 e del 9,8% nel 2027.
Una dinamica che colloca l’Italia, secondo l’Outlook, al secondo posto in Europa per crescita.
Anche il residenziale continua a rafforzarsi. Dopo il minimo di 710 mila compravendite registrato nel 2023, le transazioni sono tornate ad aumentare e dovrebbero arrivare a 840 mila nel 2027, con incrementi annui nell’ordine del 4-5%.
Sul fronte degli investimenti il segnale è altrettanto significativo: nel primo semestre 2026 gli investimenti immobiliari in Italia hanno superato i sette miliardi di euro, segnando un nuovo record.
Il quadro europeo resta condizionato dalle tensioni geopolitiche, finanziarie ed energetiche, ma mostra segnali di consolidamento: nei cinque principali Paesi europei il volume delle transazioni immobiliari dovrebbe superare 1.030 miliardi nel 2026 e 1.086 miliardi nel 2027.
La ripresa, tuttavia, sarà selettiva. La qualità dell’asset, l’efficienza, la localizzazione e la capacità di adattarsi alle trasformazioni demografiche, climatiche, logistiche e digitali diventano discriminanti sempre più decisive.
Film concerto QUEEN BUDAPEST al cinema 7-11 ottobre
Sony Music Vision è orgogliosa di annunciare che “QUEEN BUDAPEST”, il primo rock show di una band occidentale in uno stadio oltre la Cortina di ferro, nonché l’ultima esibizione dal vivo dei Queen al completo ripresa su pellicola, sarà proiettato nei cinema e nelle sale IMAX di tutto il mondo dal 7 ottobre con distribuzione a cura di Trafalgar Releasing. In Italia sarànelle sale dal 7 all’11 ottobre distribuito in esclusiva da Nexo Studios. Sono disponibili i biglietti in prevendita su nexostudios.it.
“Queen Budapest” arriva nelle sale in occasione del 40º anniversario di questo momento fondamentale nella storia della band. Il film è stato meticolosamente restaurato in 4K a partire dalle riprese originali in 35 mm presso gli studi neozelandesi Park Road Post Production di Sir Peter Jackson, con un nuovo missaggio audio realizzato dalle registrazioni multitraccia originali, per offrire la versione più coinvolgente dello spettacolo mai realizzata. È un documentario cinematografico unico nel suo genere, nato per rivivere il concerto nel tempo, renderlo accessibile a tutti e per testimoniare la grandiosità della musica in grado di abbattere qualsiasi barriera.
Registrato il 27 luglio 1986 al Népstadion di Budapest, durante il “The Magic Tour” della band, il concerto rappresentò un momento rivoluzionario: in un periodo di profondi cambiamenti culturali e politici, i Queen divennero la prima rock band occidentale a esibirsi oltre la Cortina di ferro. Oltre agli 80.000 biglietti venduti, si stima che circa 45.000 persone abbiano ascoltato il gruppo dall’esterno dello stadio; alcuni fan arrivarono persino dalla Russia e dalla Polonia per assistere al concerto.
“Queen Budapest” è diretto da János Zsombolyai e distribuito da Sony Music Vision.
In Italia il “Queen Budapest” è distribuito in esclusiva da Nexo Studios in collaborazione con Sony Music e con i media partner Radio Deejay, Radio Capital, MYmovies e Barley Arts.
Il 6 novembre uscirà la colonna sonora di “Queen Budapest”, un’edizione multiformato pubblicata a livello internazionale da Legacy Recordings, la divisione di Sony Music dedicata al catalogo, e da Hollywood Records negli Stati Uniti e in Canada.
La colonna sonora,remixatadal team di studio dei Queen, sarà pubblicata in CD, digitale e, per la prima volta, anche in un cofanetto di tre vinili. Dal 30 ottobre saranno disponibili anche i formati Blu-ray e DVD.
Al #Teatro #Gerolamo di #Milano la #Musica raddoppia 3 e 4 ottobre
3 ott, ore 20 – KIND OF BLUE – nel Centenario della nascita di Miles Davis, il giornalista Caprera, con una band prestigiosa (Dordevic/ Visibelli/ Comeglio/Angeleri/Esposito/Arco), rilancia il talento del grande trombettista. Leggi di più
4 ott, ore 16 – LA CANTAUTRICE FANTASMA – di e con Ivan Talarico – Immaginando un’immensa artista che viene saccheggiata nelle musiche e nelle parole da cantautori più affermati. Tra risate e canzoni, con Conte, De Andrè, Modugno e altri, ci accompagna in un viaggio sorprendente. Per la prima volta a Milano.
anteprima milanese
LA CANTAUTRICE FANTASMA uno spettacolo di e con Ivan Talarico
canzoni di A.F. e AA. VV.
produzione Rabidusmile
Immaginiamo un’immensa artista, che viene saccheggiata nelle musiche e nelle parole da cantautori più famosi: con quest’idea sale sul palco Ivan Talarico, per la prima volta a Milano, per giocare su creatività, talento, imitazioni e plagi. Tra risate e canzoni, un pomeriggio che tra Roma, Genova e Milano, con Conte, De Andrè, Modugno e altri, ci accompagna in un viaggio sorprendente.
È una storia incredibile, che parte da un libro raro trovato per caso: una lunga intervista a una cantautrice sconosciuta che è la vera autrice di canzoni di grandissimo successo. Grazie all’intervista, Talarico ne ripercorre la storia, gli spostamenti tra Roma, Genova e Milano, il rapporto con molti cantautori famosi che hanno plagiato le sue canzoni, fino al ritiro dalle scene e alla sparizione di questa figura gigantesca ma dimenticata. Come è stata possibile la sua sparizione? E ancora come funzionano i meccanismi creativi, cos’è un’idea, chi può dirsi veramente autore di qualcosa?
A. F. è stata una cantautrice veneta, nata nel 1923 e scomparsa dalle scene nel 1969. Il suo percorso artistico è stato poco fortunato: tutti i cantautori che ha incontrato hanno apprezzato le sue canzoni e molti le hanno plagiate. Da quei plagi sono nati grandi capolavori della musica italiana e non solo, da Domenico Modugno a Lucio Battisti, da Luigi Tenco a Patti Smith, tutto è stato scritto da A. F., ma nessuno lo sa e lei è rimasta un fantasma.
Ivan Talarico è un personaggio immaginario creato da Ivan Talarico. Da anni scrive e interpreta spettacoli teatrali, reading e concerti. È stato ospite al Premio Tenco 2016 e ha vinto il premio come miglior testo a Musicultura 2015. Ha pubblicato due libri di poesie, uno di racconti e un disco di canzoni. Conduce laboratori di scrittura creativa in diverse città italiane, è tra i fondatori del format teatrale “Sgombro” e co-autore e co-conduttore del programma di Radio Rai 3 “Le ripetizioni. In televisione è stato più volte ospite di Fiorello “Viva Rai2” e di Valentina Cenni e Stefano Bollani a “Via dei matti n. 0”.
Così la stampa:
“Talarico ha un suo modo serioso, riflessivo di esporre questioni, capace d’incantare gli spettatori, che certo ridono a ogni nuova sorpresa” Valeria Ottolenghi, Dramma.it
“L’ironia che attraversa surreale e dolceamara ‘La cantautrice fantasma’ ci parla di qualcosa che riconosciamo ma non conoscevamo. È un’avventura dell’incredibile, dove il talento niente crea, niente distrugge, ma tutto trasforma in successo” Matteo Brighenti, Hystrio
Milano 24 settembre 2026 – Per la Spring/Summer PE27, Custo Barcelona presenta UNEXPECTED, una collezione che nasce dall’istinto, dalla sperimentazione e dal desiderio di oltrepassare ciò che è conosciuto.
Da 45 anni, Custo Barcelona traduce colore, innovazione e ricerca in un linguaggio riconoscibile e in continua evoluzione. Dalle iconiche T-shirt grafiche che hanno definito il DNA del brand, fino alla contemporanea esplorazione di materiali, texture e silhouette, Custo Barcelona continua a spingere i propri codici verso nuove dimensioni.
UNEXPECTED è la nuova destinazione.
La collezione vive di contrasti e contaminazioni: naturale e tecnologico, fluido e strutturato, morbido e grafico, luce e intensità. La fusione dei materiali diventa il gesto distintivo della stagione, combinando la sensualità di lino e seta con la precisione delle fibre tecniche.
Gli abiti dominano la silhouette, accanto a nuovi set di pantaloni e top. I volumi si muovono tra fluidità e costruzione, mentre superfici luminose, cangianti e materiche catturano la luce e amplificano il movimento. Ogni capo è pensato per cambiare durante il gesto, rivelando nuove proporzioni, texture e dimensioni.
Il colore, firma assoluta di Custo Barcelona, resta protagonista. Per PE27, una base di pastelli sofisticati e bianco incontra flash di colore vivido ed espressivo, creando un equilibrio dinamico tra delicatezza e impatto.
Al centro di UNEXPECTED c’è una sola idea: l’emozione.
La moda non come necessità, ma come attrazione, curiosità, desiderio. Capi da vivere prima ancora che da indossare, progettati per generare una reazione e lasciare un’impressione.
LA MODA NON È UNA NECESSITÀ. È UN’EMOZIONE.
Con UNEXPECTED, Custo Barcelona prosegue un percorso di ricerca lungo 45 anni, trasformando il proprio patrimonio di colore e innovazione in un linguaggio sempre più contemporaneo, audace e orientato al futuro.
Custo Barcelona raggiunge oggi un pubblico globale attraverso la distribuzione online worldwide, con gli Stati Uniti come principale mercato, seguiti dall’Europa.
Clip della PRECEDENTE passerella milanese CUSTO BARCELONA FW 26-27
tromba Marko Dordević| sax tenore Giulio Visibelli | sax alto Gabriele Comeglio | pianoforte Claudio Angeleri | basso elettrico Marco Esposito | batteria Tony Arco | giornalista e scrittore Flavio Caprera
Con il giornalista Flavio Caprera a fare da guida, risuonano i brani diKind of blue, capolavoro discografico di Miles Davis. Un’interpretazione che non “rilegge”, ma nel centenario della sua nascita “rilancia” – grazie ai musicisti sul palco – il talento del grande trombettista, che qualcuno chiamava “il principe delle tenebre”.
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