Dona il sangue al Policlinico di Milano, fai bene a te stesso e ad altri
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Una femminilità che non ha bisogno di definizioni, ma di attitudine. È questo il filo conduttore della nuova collezione Hanita Primavera Estate 2027, presentata in una cornice d’eccezione come l’Hotel et de Milan, nel cuore di Milano: un appuntamento che ha riunito intorno al brand volti amici, personalità del mondo dello spettacolo e numerose talent, in un’atmosfera elegante, informale e profondamente femminile.
La nuova collezione Hanita esplora l’equilibrio sottile tra forza e delicatezza, costruendo un guardaroba contemporaneo in cui la sartorialità incontra la sensualità, il rigore lascia spazio alla morbidezza e i dettagli preziosi diventano espressione di una personalità precisa. È una donna che attraversa la giornata cambiando registro, senza mai perdere il proprio carattere. Elegante, disinvolta, sofisticata, interpreta la moda come uno spazio di libertà e sceglie capi capaci di accompagnarla dal quotidiano alle occasioni più speciali. Una visione che ha trovato perfetta espressione anche nelle donne che hanno scelto di condividere questo momento con Hanita: le “Amiche di Hanita”, come il brand ama da sempre definirle. Hanita.it
Le donne Hanita sono diverse per percorso, personalità e stile, ma accomunate da quella stessa attitudine femminile, autentica e contemporanea che rappresenta l’essenza del marchio Made in Italy.
All’evento hanno partecipato Matilde Brandi, Emanuela Folliero, Claudia Peroni, Viviana Guglielmi, Marina Graziani, Vittoria Hyde, Alessandra Tropiano, Jessica Tozzi, Nathalie Goitom e Vera Atyushkina, insieme a numerose talent, tra cui Greta Liberato, Judith Bradl, Heller Gartitude e Laura Grampa, solo alcune delle protagoniste che hanno animato l’appuntamento milanese. Un parterre che ha restituito in modo spontaneo e personale l’identità di Hanita: una moda pensata per donne che non hanno bisogno di uniformarsi, ma che scelgono ciò che indossano per raccontare chi sono.
La palette della Primavera Estate 2027 racconta questa dualità attraverso tonalità profonde e avvolgenti. Il cioccolato intenso incontra il tabacco, il nero si accende di riflessi dorati, mentre il rosa introduce una nota più luminosa e delicata. Colori pieni, sofisticati, pensati per esaltare silhouette in cui la costruzione del capo diventa parte stessa della femminilità. L’abito marrone cioccolato ne è una prima, essenziale espressione: linea pulita, scollo a V e abbottonatura centrale incontrano una cintura sottile che segna la vita, impreziosita da una fibbia dorata lucida. Un’eleganza silenziosa e precisa, capace di passare con naturalezza dal daywear più sofisticato alla sera. Poi il ritmo cambia. La canotta in cotone, arricchita da perle ricamate a mano, si accosta alla giacca biker in simil-pelle color tabacco. La morbidezza del dettaglio prezioso dialoga con zip metalliche e tasche strutturate, in un incontro tra femminilità e attitudine urbana. È qui che Hanita introduce una sensualità meno dichiarata, fatta di contrasti e sovrapposizioni. La luce si fa più morbida nel rosa di un abito corto in cotone, coordinato al gilet. Maniche a sbuffo, scollo tondo e polsi in rib costruiscono una silhouette rilassata, dove il comfort non rinuncia alla sofisticazione. Un’immagine estiva, sospesa tra il giorno e la sera, quando la luce del tramonto trasforma i colori e rende ogni gesto più leggero. Infine, il nero. Intenso, deciso, quasi grafico. Il blazer doppiopetto in lino e viscosa, con revers e maniche a gomito, definisce una silhouette forte attraverso la cintura in pelle e la fibbia dorata. Sotto, la gonna in pizzo traforato introduce trasparenze e movimento, ammorbidendo il rigore della costruzione sartoriale. Forza e fragilità, struttura e trasparenza, materia e luce. La collezione Hanita nasce dall’incontro di questi opposti e li trasforma in un linguaggio femminile contemporaneo. Una moda che non cerca l’effetto, ma lo costruisce attraverso proporzioni, texture e dettagli capaci di lasciare il segno. E proprio nell’incontro con le sue “Amiche”, Hanita conferma una filosofia che va oltre la collezione: la moda come relazione, come espressione personale, come possibilità di sentirsi sé stesse in ogni occasione. Perché l’eleganza, per Hanita, non è soltanto una questione di stile.
È il modo in cui una donna sceglie di essere.Hanita.it
TERME DE MONTEL PORTA LA SUA “SORGENTE URBANA DI BENESSERE” NEL CUORE DI MILANO
Dall’8 al 10 ottobre e dal 20 al 22 ottobre, il DE MONTEL WELLNESS STOP apre le sue porte in Corso Garibaldi 50: un’esperienza immersiva per scoprire l’universo della sorgente urbana di benessere milanese per eccellenza.
Milano, 5 ottobre 2026 – Terme De Montel porta nel cuore di Milano il De Montel Wellness Stop, un pop-up in Corso Garibaldi 50 pensato per trasferire, anche fuori dalle Terme, una parte dell’universo De Montel e invitare il pubblico a immergersi nella sua idea di benessere.
Dall’8 al 10 ottobre e dal 20 al 22 ottobre, dalle 11.00 alle 19.00, lo spazio si trasforma in una piccola anticipazione della sorgente urbana di benessere milanese per eccellenza: un luogo in cui scoprire trattamenti, rituali e momenti di relax che raccontano l’esperienza di Terme De Montel, parco termale nel cuore della città.
Ogni giorno, dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00, sarà possibile concedersi un massaggio express di 10 minuti, un gesto semplice per ritagliarsi una pausa durante la giornata e ritrovare una sensazione di leggerezza. Dalle 18.00 alle 19.00, invece, il pubblico potrà vivere un rituale guidato accompagnato da una meditazione in cuffia: un’esperienza immersiva che porta nel pop-up una delle dimensioni più caratteristiche del wellness De Montel.
Durante il Wellness Stop sarà inoltre possibile acquistare gli ingressi alle Terme a condizioni dedicate e partecipare alle attività di engagement per provare a vincere alcuni dei momenti più rappresentativi dell’esperienza De Montel, tra cui ingressi da 5 ore, Back in Two con Spa Kit e maschere all’argilla, oltre a speciali vantaggi dedicati.
Il De Montel Wellness Stop diventa così un modo diverso di incontrare Terme De Montel: non soltanto una destinazione da raggiungere, ma un’esperienza di benessere che entra nella quotidianità della città, portando nel cuore di Milano un assaggio di quella sorgente urbana di benessere che trova la sua massima espressione negli spazi De Montel.
Terme De Montel Milano è l’unico e più grande parco termale naturale urbano dell’area milanese, frutto di uno dei più significativi interventi di riqualificazione conservativa della città. Costruite negli anni ’20 dall’architetto Vietti Violi, le ex scuderie sono un gioiello del Liberty italiano. Dopo decenni di abbandono, sono state riportate alla luce grazie a un meticoloso restauro filologico. Le vere terme di Milano – che sorgono in zona San Siro – offrono oltre 16mila metri quadri dedicati al benessere, con percorsi, rituali, saune, trattamenti e aree relax, 10 grandi vasche con acque termali certificate dal Ministero della Salute e un rigoglioso parco immerso nel verde. I massaggi e i trattamenti di Terme De Montel Milano nascono dall’expertise di Terme di Saturnia, un metodo riconosciuto con tecniche efficaci e protocolli avanzati. De Montel combina tradizione e innovazione, promuovendo un benessere accessibile e sostenibile nel cuore di Milano. Terme De Montel Milano è gestito dal gruppo Terme & SPA Italia – nato nel 2021 – che riunisce alcuni dei più importanti siti termali e Spa del territorio nazionale grazie all’esperienza sviluppata con l’acquisizione di Terme di Saturnia – icona nel mondo dell’ospitalità e del benessere immersa nella Maremma toscana. Le altre realtà già operanti del gruppo, insieme a Terme di Saturnia e De Montel, sono Monticello The Entertainment SPA e Terme di Chianciano.
Segnaliamo lo spettacolo IL BABYSITTER con Paolo Ruffini, in scena al Teatro Manzoni di Milano il 13 e 14 ottobre 2026, il 9 e 10 marzo, 3 e 4 maggio 2027, inserito nella rassegna Extra.
VERA Produzione
presenta
Paolo Ruffini IL BABYSITTER Quando diventerai piccolo capirai
Uno spettacolo di Paolo Ruffini
Scritto da Paolo Ruffini e Claudia Campolongo
Regia Claudia Campolongo
con Nicholas Ori, Megan Vasileniuc, Leonardo Zambelli
Al pianoforte Claudia Campolongo
UN’ALTRA GRANDE STAGIONE TEATRALE PER
“IL BABYSITTER” DI PAOLO RUFFINI
Lo spettacolo live di Paolo Ruffini ispirato al suo celebre video-podcast
da oltre 300 milioni di visualizzazioni complessive sui social, prosegue
il suo viaggio nell’universo dei bambini, tra ironia, magia e profondità
Dopo aver macinato sold out in tutta Italia nelle scorse stagioni, “Il Babysitter – Quando diventerai piccolo capirai”, lo spettacolo teatrale di Paolo Ruffini diretto da Claudia Campolongo, torna in tour a grande richiesta anche per la stagione 2026/2027 con tante nuove date in tutta Italia, a partire proprio da Milano. Lo show, ispirato all’omonimo video podcast di grandissimo successo, che sui social ha raggiunto oltre 300 milioni di views totali, prosegue dal 13 ottobre nei teatri di tutta Italia il suo viaggio alla scoperta della sorprendente spontaneità dei bambini, capaci di rivelare nuovi punti di vista, spunti di riflessione e letture ironiche su tematiche esistenziali e universali.
“Il Babysitter è stato il primo podcast in assoluto, nel 2024, ad essere portato in teatro con una sua declinazione live – racconta Paolo Ruffini – e lo abbiamo fatto non con una ripetizione pedissequa del contenuto, ma letteralmente “traducendo” il podcast per il palcoscenico, mantenendone lo spirito ma adattandolo al pubblico e al contesto teatrale e riscuotendo un enorme apprezzamento. E questa conversione, questa crossmedialità, è un territorio estremamente affascinante perché può portare benefici enormi al teatro e all’intero sistema culturale, in un mondo in cui le persone non guardano più i manifesti sui muri ma gli schermi. E ne sono veramente molto orgoglioso”.
Lo spettacolo, che vede sul palco Paolo Ruffini, Claudia Campolongo al pianoforte e i piccoli interpreti Nicholas Ori, Megan Vasileniuc e Leonardo Zambelli, continua così a portare in tutta Italia il suo esilarante ed emozionante racconto, che, attraverso un escamotage narrativo, trasforma per una sera Paolo Ruffini in un babysitter improvvisato, pronto a intrattenere i tre piccoli guastafeste, che sono delle vere forze della natura! Tra interazioni con il pubblico, momenti poetici, avventure esilaranti e riflessioni, in questo grande happening teatrale si parla di libertà, sogni e fantasia anche attraverso le letterine che i bambini hanno scritto a Babbo Natale, rivelando le loro aspirazioni, fantasie e idee del mondo e del futuro, e facendo rivivere agli adulti per una sera la magia di essere piccoli… o, come ha detto una volta un bambino a Paolo, “nuovi”.
“Dicono che ‘Il Babysitter’, tra i miei spettacoli, sia quello che mi rappresenta di più. Non so se sia vero ma certamente è quello dove sono più coinvolto a livello personale, ci sono dei riferimenti della mia storia che raccontano molto di me – afferma Paolo Ruffini – Possiamo dire che se ‘Din don down’ è un racconto della mia etica, ‘Il Babysitter’ è un racconto della mia persona, attraverso l’universo dei bambini, dei loro pensieri, dei loro sogni, di quello che ci siamo dimenticati crescendo, ma anche di quello che ci rimane dentro per sempre, e di quello che vogliamo, dobbiamo, riscoprire”.
Un concentrato di comicità, tenerezza e improvvisazione per famiglie e un viaggio tra passato e futuro per re-imparare le cose che solo i più piccoli realmente “sanno”, ma che inevitabilmente, col tempo e l’esperienza, le persone perdono: il senso del gioco e dell’amore incondizionato.
Attore, regista, produttore, conduttore, scrittore, Paolo Ruffini ha fatto della commistione di linguaggi e formati il fil rouge di tutta la sua carriera, spaziando dal teatro al cinema, dalla tv alla radio, fino ai nuovi media innovativi come i video-podcast e i format digitali, con cui ha raggiunto 8 milioni di follower complessivi e centinaia di milioni di visualizzazioni dei contenuti. Il successo dei suoi progetti passa anche dalla capacità di valorizzarli con molteplici declinazioni e renderli adatti a pubblici e luoghi diversi: “Il Babysitter” nel 2024 è stato il primo video podcast in assoluto ad essere “tradotto” per il palcoscenico con una vera e propria trasposizione teatrale, mentre dall’esperienza del fenomeno teatrale “Din don down” sono nati l’omonimo video-podcast, il programma “Radio Up & Down – la trasmissione con un cromosoma in più” e il suo ultimo bestseller, “Io sono perfetto”, edito da La Nave di Teseo e vincitore del Premio Selezione Bancarella 2026. Oltre al teatro, ai podcast e alla radio, Paolo tornerà in questa stagione anche in Tv, al timone di “Zelig On”, mentre nelle librerie è atteso il suo nuovo romanzo, in uscita a novembre 2026.
BIGLIETTI
Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00 – Poltronissima under 26 anni € 20,00
più diritti di prevendita
Giorgia, l’ultima notte è a Milano: emozioni e applausi all’Unipol Dome
MILANO – Una grande festa, una voce capace ancora una volta di lasciare il segno e un pubblico pronto a cantare ogni parola. È così che Giorgia ha salutato il suo pubblico all’Unipol Dome di Milano, sabato 3 ottobre, con l’ultima tappa del “G – Last Call Tour”, la coda autunnale del lungo percorso live legato all’album G. Una serata sold out che ha trasformato il nuovo palazzetto milanese in un enorme coro. Ospiti della serata Annalisa, Emma e Irama.
Dopo mesi di concerti e oltre due anni di attività live, Giorgia è arrivata a questo appuntamento con tutta la consapevolezza di un’artista che non ha bisogno di dimostrare nulla, ma soltanto di salire sul palco e cantare. E quando parte la musica, il tempo sembra davvero fermarsi.
Ad accompagnarla una formazione imponente, con undici musicisti e un quartetto d’archi, elemento che ha contribuito a dare allo spettacolo una dimensione ricca e raffinata. La produzione ha alternato luci, visual e momenti più spettacolari a passaggi nei quali tutto è stato affidato soprattutto alla voce.
Giorgia dimostra anche di essere una delle poche voci nel nostro paese in grado di portare sul palco omaggi a cantanti internazionali. Non mancano cover di Prince sulle note di Purple Rain, Michael Jackson con Don’t Stop Till You Get Enough e di Whitney Houston con My Love Is Your Love. Oltre che a giganti nazionali come Gino Paoli con La gatta o Pino Danielecon Vento di passione.
Holiday on Ice, lo spettacolo sul ghiaccio più visto al mondo, torna in Italia!
Dopo aver già conquistato in tutto il mondo 330 milioni di spettatori con oltre 60.000 rappresentazioni e 6.000 pattinatori artistici,Holiday on Ice arriva a Milano, dopo quasi vent’anni, con CINEMA OF DREAMS, la nuova spettacolare produzione che porta sul ghiaccio la magia del grande schermo, tra sogni, ambizione e desiderio di trasformare l’immaginazione in realtà. Lo show, diretto da Kim Gavin, sarà in scena all’Unipol Dome di Milano sabato 16 e domenica 17 gennaio 2027, inserendosi nella tournée internazionale che, dopo il successo della scorsa stagione, toccherà anche Paesi Bassi, Austria, Germania e Francia.
I biglietti sono disponibili online su TicketOne da venerdì 25 settembre alle ore 15:00.
Ad accogliere CINEMA OF DREAMS a Milano sarà Unipol Dome, il nuovo polo dedicato al live entertainment nel quartiere di Santa Giulia, nel sud-est della città. Ideato da David Chipperfield Architects e Arup, la nuova venue può ospitare fino a 16.000 spettatori e unisce architettura, tecnologia e soluzioni sceniche all’avanguardia. Con una grande superficie dell’arena, ampia flessibilità di configurazione e una dotazione tecnologica pensata per accogliere grandi produzioni di musica, spettacolo e sport, Unipol Dome rappresenta il contesto ideale per uno show di grande impatto visivo come CINEMA OF DREAMS.
Ispirato ai grandi film di Hollywood, CINEMA OF DREAMStrasforma la pista di circa 800 m² in un gigantesco set cinematografico sul ghiaccio, accompagnando il pubblico attraverso epoche, generi e atmosfere differenti, in un viaggio fatto di amicizia, fantasia e coraggio di sognare. Al centro della storia, tre amici riscoprono un vecchio cinema abbandonato e decidono di riportarlo in vita: da quel momento, il cinema diventa la porta d’accesso a un universo fatto di sogni e possibilità, dove il ghiaccio si trasforma in un set in continuo movimento, tra atmosfere rétro, glamour hollywoodiano, fantascienza e romanticismo. Saranno oltre 35 i pattinatori artistici internazionali protagonisti di uno spettacolo in cui tecnica, eleganza e capacità performative si fondono con una messa in scena dal respiro cinematografico.
A guidare il progetto è Kim Gavin, direttore creativo e coreografo di fama internazionale, che ha collaborato con artisti come Adele, Robbie Williams, Elton John, Lady Gaga, Coldplay e che, per Holiday on Ice, rappresenta da anni una figura centrale nell’evoluzione creativa dello show. Anche la musica assume un ruolo narrativo, alternando pop, rock, ballad e sonorità cinematografiche per accompagnare ogni cambio di atmosfera e amplificare le emozioni della storia. Il risultato è una vera “Dream Factory on Ice”: non la semplice riproduzione di un film sul ghiaccio, ma un’esperienza spettacolare e immersiva in cui il pubblico entra nel mondo del cinema e ne vive la magia dal vivo. Un linguaggio contemporaneo che racchiude la cifra distintiva di Holiday on Ice, che da oltre 83 anni porta sui cinque continenti una combinazione unica di pattinaggio artistico, spettacolo e innovazione.
Nel corso dei decenni, Holiday on Ice ha visto esibirsi alcuni dei più importanti campioni olimpici e mondiali del pattinaggio, tra cui Katarina Witt, Tanja Szewczenko, Robin Cousins, Norbert Schramm, Philippe Candeloro, Aljona Savchenko e Bruno Massot. A contribuire al prestigio delle sue produzioni sono stati anche celebri creativi e artisti internazionali: costumisti del Lido e di Christian Dior, musicisti come Phil Collins e Chris de Burgh, oltre a numerosi ospiti e protagonisti dello spettacolo e personalità illustri, consolidando nel tempo l’immaginario glamour che ancora oggi contraddistingue lo show.
Una tradizione di eccellenza che trova oggi una nuova espressione nella produzione, con una dimensione scenica e tecnologica senza precedenti: oltre 35 pattinatori internazionali provenienti da 12 Paesi, 300 costumi individuali ispirati al mondo di Hollywood e del cinema, 120 m² di superficie LED e 226 proiettori. A guidare questa evoluzione è Peter O’Keeffe, produttore e CEO di Holiday on Ice dal 2017, che ha impresso allo show una forte spinta verso l’innovazione tecnologica e creativa, portando il pattinaggio a dialogare con nuovi linguaggi scenici e soluzioni sempre più immersive: «Holiday on Ice è sinonimo di continua innovazione, senza mai perdere l’essenza dello spettacolo. La nuova produzioneCINEMA OF DREAMSsegna l’inizio di un nuovo ed entusiasmante capitolo nella nostra ricca storia. Mai prima d’ora una produzione diHoliday on Iceè stata così ambiziosa: elementi di bungee, spettacolari acrobazie aeree, costumi straordinari, musica coinvolgente e una grande quantità di effetti speciali, uniti al pattinaggio artistico di livello mondiale, immergono il pubblico in una nuova dimensione».
L’ultima tournée italiana di Holiday on Ice risale al 2010, quando lo spettacolo tornò nel nostro Paese con Tropicana, produzione pensata per il pubblico di tutte le età. Lo show rappresentò una nuova tappa nella lunga storia internazionale di Holiday on Ice, con una produzione capace di avvicinare il pubblico al ghiaccio attraverso nuovi linguaggi.
Nato nel 1943 a Toledo, Ohio, Holiday on Ice è diventato negli oltre 80 anni di storia uno degli spettacoli sul ghiaccio più conosciuti e longevi al mondo. A partire dal 1945, lo sviluppo di sistemi di refrigerazione trasportabili rese possibile portare il ghiaccio e lo spettacolo in tournée; nel 1947, con l’acquisizione da parte di Morris Chalfen, Holiday on Ice iniziò una rapida espansione internazionale, arrivando prima in Messico e a Cuba e, dal 1950, in Europa, con le prime tappe in Germania. Nel 1959 lo show scrisse una pagina storica, diventando il primo progetto occidentale di scambio culturale tra Stati Uniti e Unione Sovietica a esibirsi a Mosca, con una rappresentazione sold out. Negli anni successivi, Holiday on Ice estese le proprie tournée anche ad Africa, Giappone e Medio Oriente, approdando inoltre in televisione negli anni Sessanta. Nel tempo, lo spettacolo ha continuato a evolversi, integrando al pattinaggio elementi di teatro, danza, acrobazia e nuove tecnologie. Dopo l’ingresso in Endemol nel 1996 e successivamente in Stage Entertainment, dal 2016 Holiday on Ice fa parte del gruppo CTS Eventim, sotto la guida del CEO Peter O’Keeffe. Nel 2023 lo spettacolo ha celebrato i suoi ottant’anni di storia, segnata anche da numerosi Guinness World Records e da oltre 350 milioni di spettatori complessivi, portando lo show in più di 80 Paesi e cinque continenti, trasformandolo in un appuntamento internazionale capace di rinnovarsi continuamente senza perdere la propria identità.
Publitalia ‘80 è media partner ufficiale dell’evento
Presentato ieri a #Milano presso il locale PINETA il nuovo vinile dei MANHATTAN PROJECT #gruppo storico #italodisco #anni80 #musica #dance #ManhattanProject
Manhattan Project, la musica degli anni Ottanta
Nati nel clima musicale degli anni Ottanta, i Manhattan Project si inseriscono in una stagione caratterizzata dalla contaminazione tra pop, rock, elettronica e musica da ballo. Il gruppo si distingue per un repertorio orientato alle sonorità del periodo e per un’attività live rivolta soprattutto al circuito dei locali e delle serate musicali.
La formazione porta sul palco un repertorio costruito attorno ai brani e agli arrangiamenti che hanno segnato l’immaginario musicale di quel decennio, combinando strumenti tradizionali e sonorità elettroniche. Un approccio che consente alla band di mantenere un forte legame con il pubblico e con l’atmosfera musicale dell’epoca.
Nel corso della propria attività, i Manhattan Project diventano così espressione di una precisa stagione della musica italiana: quella degli anni Ottanta, quando le band rappresentavano un punto di riferimento per feste, locali e appuntamenti dal vivo.
Oggi il nome Manhattan Project richiama soprattutto quella stagione e il desiderio di mantenerne viva la memoria musicale. Il repertorio del gruppo continua infatti a parlare a chi quegli anni li ha vissuti e alle nuove generazioni che ne riscoprono, attraverso la musica, lo stile e le atmosfere.
A breve leggerete qui la recensione del nuovo progetto discografico.
Clip di TECHNOLOGY CODE, uno dei 2 singoli inclusi nel nuovo vinile, dal canale Youtube @manhattanprojectofficial6908
Una serie di SYDNEY SIBILIA prodotta da #SkyStudios e #Groenlandia #883laserie #SkyOriginal #skytv #NOW
ELIA NUZZOLO e MATTEO OSCAR GIUGGIOLI nei panni di Max Pezzali e Mauro Repetto
Nel team di regia SYDNEY SIBILIA, ALESSIO LAURIA, SIMONE GODANO, ALICE FILIPPI
Scritta da FRANCESCO AGOSTINI, MARCO PETTENELLO, SYDNEY SIBILIA
Nel cast anche LUDOVICA BARBARITO, DAVIDE CALGARO, EDOARDO FERRARIO, ROBERTO ZIBETTI, RICCARDO ARMIENTO e le new-entries GAIA ZAMPIGHI e ROSA BARBOLINI
Nella colonna sonora anche “Le_Ali”, il nuovo brano di MAX PEZZALI
Dal 9 ottobre in esclusiva su Sky e in streamingsolo su NOW
PRESENTATO OGGI IL MUSICAL SISTER ACT : dall’8 ottobre in scena solo a Milano @ Teatro Nazionale – Italiana Assicurazioni
DUE VOCI PER UN’UNICA DELORIS E UN CORO DI EMOZIONI E DIVERTIMENTO
Al Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni, due artiste interpreteranno Deloris Van Cartier: Gloria Enchill e Speranza Tesoro.
Sarà SISTER ACT – Il Musical ad aprire la stagione 2026/2027 del Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni di Milano, dove sarà in scena dall’8 ottobre 2026 con una lunga tenitura. Dopo il grande successo dell’edizione 2022, che ha conquistato oltre 80.000 spettatori, lo spettacolo torna nel capoluogo lombardo con la sua travolgente combinazione di musica, comicità ed emozioni.
Teatro di Melegnano: presentata la Stagione con la Direzione Artistica di Maurizio Colombi
Questa mattina, nella Sala Consiliare del Comune, è stata presentata ufficialmente la stagione teatrale 2026-2027 del Teatro di Melegnano, alla presenza del sindaco Vito Bellomo e del direttore artistico Maurizio Colombi.
Il progetto segna l’avvio della prima vera e propria stagione di prosa e spettacoli dal vivo in città, con l’obiettivo di rendere il teatro un punto di riferimento culturale per tutto il territorio del Sud Milano.
La programmazione comprende due abbonamenti: il Cartellone di Prosa e uno dedicato ai Family Show.
Stagione di Prosa (8 Spettacoli)
Se ti sposo mi rovino – Domenica 8 novembre 2026
Con Marco Cavallaro, Tonia Carrone, Francesca Ferrelli, Elena Scuellar e con Riccardo Ciccardini.
Lo schiaccianoci – Domenica 13 dicembre 2026
Con il balletto dell’Accademia Ucraina.
Il berretto a sonagli – Venerdì 22 gennaio 2027
Con Antonello Avallone, Flaminia Fegarotti, Walter Canepa, Alessandro Cocucci, Flavio Di Domenico e Francesca Cati.
La vedova allegra – Domenica 7 febbraio 2027
Con la Compagnia d’Operette Elena D’Angelo (tra gli interpreti: Anna Gualtieri, Costantino Jantosciak, Vladimir J Dimitrov, Iurii Iurinov, Olga Kholova, Paolo Gatti, Paola Conciauro, Marco Prima, Matteo Mazzoli, Gianni Versino, Mauro Esposito, Carlo Barricelli, Paolo Napolitani, Fabio Vescovo).
Caveman (Il mio uomo è un cavernicolo) – Sabato 6 marzo 2027
Con Maurizio Colombi.
ABBA Show – Sabato 3 aprile 2027
Tribute show con musica dal vivo.
Capitol’ho – Venerdì 30 aprile 2027
Con Ale & Franz, affiancati da Francesco Villa, Alessandro Betti, Alberto Rovero e Antonio Di Stasio.
Derby Cabaret – Sabato 22 maggio 2027
Una serata corale con la partecipazione di Omar Pirovano, Gigi Rock, Renato Converso e la voce di Luisa Corna, con la presenza di Mario Luzzatto Fegiz e band dal vivo.
Family Show e Eventi
Accanto alla stagione principale, è stato annunciato il Family Show, un mini abbonamento dedicato alle famiglie e ai più piccoli con quattro musical interpretati da performer professionisti, con appuntamenti previsti il sabato pomeriggio e la domenica mattina.
Infine, la programmazione è arricchita da eventi fuori abbonamento e spettacoli evento unici, tra cui l’esibizione “Stuck in the Middle” di Pago.
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